Cerchi un’azienda di contabilizzazione del calore a Firenze, ma non sai quale sia la più efficiente? Desideri approfondire le tue conoscenze per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento, i ripartitori di calore e le valvole termostatiche, per avere le idee più chiare e poter compiere una scelta consapevole? Vuoi rimanere aggiornato sulle normative per comprendere al meglio i vantaggi della contabilizzazione del calore a Firenze? Noi di M&PF siamo qui apposta per renderti un utente consapevole e chiarire tutti i tuoi eventuali dubbi.
Contabilizzazione del Calore a Firenze: su M&PF puoi contare!
INDICE
1) Cos’è la contabilizzazione del calore?
2) Come scegliere l’azienda di contabilizzazione del calore a Firenze?
3) Perchè investire nella contabilizzazione del calore a Firenze?
4) Contabilizzazione del calore e risparmio energetico: il sesto carburante nelle nostre mani
5) Quanto costa la contabilizzazione del calore a Firenze?
6) I vantaggi della contabilizzazione del calore: riscaldamento centralizzato vs riscaldamento autonomo
7) La normativa nell’ambito della contabilizzazione del calore
8) La contabilizzazione del calore a misura d’utente: il portale Lince per il monitoraggio dei consumi
9) Diventa protagonista del cambiamento: 10 consigli utili per risparmiare
Cos'è la contabilizzazione del calore?
Il sistema di contabilizzazione del calore, a Firenze e in tutta Italia, è diventato obbligatorio dal 2016. Esso consiste nella possibilità di poter regolare in maniera autonoma la temperatura del proprio impianto di riscaldamento. Dopo aver scelto la temperatura desiderata, la valvola termostatica chiuderà automaticamente il radiatore. Di conseguenza, nel momento in cui il sistema di riscaldamento condominiale è in funzione, si interromperà il flusso di acqua calda nel termosifone, riducendone così il consumo.
La contabilizzazione del calore a Firenze inoltre garantisce la lettura del calore usato attraverso il contatore dei consumi. La lettura del ripartitore è affidata al ripartitore di calore, uno strumento che registra costantemente il consumo di calore. I dati analizzati verranno poi tradotti da un tecnico specializzato.

Come scegliere l'azienda di contabilizzazione del calore a Firenze
Se sei alla ricerca di un’azienda che si occupi di contabilizzazione del calore a Firenze, qui puoi trovare le informazioni che ti servono e i passaggi necessari per poter scegliere l’azienda che offra un servizio completo ed efficiente. Ecco quindi quali sono le fasi principali:
Prima di fare affidamento su un’azienda specializzata è importante cominciare con un’accurata diagnosi energetica, dove si analizza lo stato dei consumi e il fabbisogno energetico del condominio. La diagnosi deve essere effettuata da un professionista scelto durante la riunione condominiale. In base ai risultati della diagnosi si pianificheranno le modalità in cui intervenire per il risparmio energetico.
Dopo aver pianificato gli interventi necessari, l’assemblea condominiale può finalmente procedere con la scelta dell’azienda. Prima di scegliere la ditta migliore, infatti, vanno considerate le necessità del condominio e tutti gli interventi da eseguire. L’azienda M&PF garantisce la progettazione del sistema di contabilizzazione del calore a Firenze, comprendendo la programmazione dei ripartitori di calore fino all’installazione delle valvole termostatiche e il pratico servizio di lettura.

Perchè investire nella contabilizzazione del calore a Firenze?
Perchè quindi dovresti investire nella contabilizzazione del calore a Firenze? Le ragioni sono tante , ma iniziamo ad analizzare i primi tre elementi fondamentali:
- Divisione più equa delle spese di riscaldamento.
Spesso gli utenti sono costretti a pagare per energia che non consumano effettivamente. Con un buon sistema di contabilizzazione di calore il tuo condominio a Firenze sarà avvantaggiato grazie ripartizione delle spese di riscaldamento e il conseguente risparmio economico.
- Consumi ridotti e risparmio economico.
Come anticipato, la contabilizzazione del calore a Firenze permette un risparmio economico ottimale. Grazie a questo sistema, infatti, anche chi sta molto fuori casa può essere responsabile del proprio risparmio economico.
- Responsabilizzazione dell’utente.
Con la contabilizzazione del calore a Firenze, gli utenti hanno la possibilità di avere maggiore consapevolezza rispetto ai loro consumi e, di conseguenza, il loro risparmio economico. Questo permette agli utenti di agire con consapevolmente per essere padroni del proprio futuro.
Non sei ancora convinto sul perché investire sulla contabilizzazione del calore a Firenze? Desideri conoscere più approfonditamente i vantaggi dei servizi che offriamo? Noi di M&PF siamo a disposizione per chiarire qualsiasi tuo dubbio!
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La contabilizzazione del calore a Firenze: il futuro nelle nostre mani
Probabilmente crederai che la contabilizzazione del calore a Firenze non sia utile per quanto riguarda la sostenibilità ambientale. Niente di più sbagliato! I maggiori produttori di smog cittadino, infatti, sono proprio i caloriferi. Durante la stagione invernale, infatti, si raggiunge il livello più alto di inquinamento. Un modo per essere attenti all’ambiente può essere quindi affidarsi a un sistema di contabilizzazione del calore a Firenze. Grazie a questo accorgimento all’insegna della sostenibilità, è possibile incidere in maniera positiva sul cambiamento globale, dando un valido contributo per la questione ambientale.
Sei un amministratore di condominio e hai notato che durante le assemblee la spesa che preoccupa maggiormente è sempre quella iniziale, ovvero dell’installazione delle termovalvole e dei ripartitori di calore . Tuttavia, è importante tenere in considerazione l’ammortizzazione graduale della spesa grazie alla ripartizione equa dei costi. Per capire quanto costa all’incirca la contabilizzazione del calore a Firenze, è necessario partire dai prezzi medi dei ripartitori di calore. Ai costi dei ripartitori di calore va aggiunta la spesa del servizio di progettazione e conseguente gestione del sistema. È chiaro che il prezzo del ripartitore di calore cambia rispetto alle funzionalità che propone e al suo marchio. Solitamente, i ripartitori di calore più cari sono quelli dotati di un doppio sensore, che permettono quindi le lettura da remoto. Inoltre vanno considerati i benefici dei servizi accessori della contabilizzazione del calore. A Firenze e in molte altre città italiane, offriamo un sistema efficiente anche grazie all’innovativa piattaforma per l’utente per monitorare costantemente il consumo di calore in maniera dettagliata.
I vantaggi della contabilizzazione del calore: riscaldamento centralizzato o riscaldamento autonomo?
Gli stabili dotati di impianti di riscaldamento centralizzati presentano da sempre numerose problematiche e sono inoltre spesso fonte di grandi fraintendimenti durante le assemblee condominiali. Sono da considerare anche inefficienze causate dagli impianti di riscaldamento vecchi e le differenze strutturali che incidono sugli sbalzi di calore tra gli appartamenti.
Ecco quindi nel dettaglio quali sono i problemi che si verificano con gli impianti di riscaldamento centralizzato.
Riscaldamento centralizzato: qual è lo svantaggio?
In tutti i condomini ci sono alcuni appartamenti svantaggiati a livello di posizionamento e dell’esposizione. Gli appartamenti solitamente più svantaggiati in un condominio sono quelli al piano terra e all’ultimo piano. Questo perchè richiedono una quantità di calore più elevata. Gli abitanti degli appartamenti posti a livello intermedio, invece, spesso sono costretti a ad aprire le finestre a causa del calore eccessivo. È proprio in questo modo che avviene un grande spreco di energia. Alla luce di questi consumi suddivisi in modo non pari, si può affermare che è proprio a causa di questo che avviene una disparità nelle spese di riscaldamento, basata solo sui consumi e non sul reale consumo degli utenti.
È possibile risparmiare con il riscaldamento autonomo?
Vista l’assenza di un sistema dii contabilizzazione del calore a Firenze, si è optato per il riscaldamento autonomo. Grazie a questa soluzione si possono regolare i consumi di calore e, di conseguenza, le spese rispettano le esigenze di ognuno. Questo permette agli utenti di poter scegliere un sistema di riscaldamento di ultima generazione per garantire una buona efficienza energetica della propria abitazione.
Tuttavia, il riscaldamento autonomo non è una scelta sostenibile per l’ambiente poiché prevede un maggiore inquinamento. La miglior soluzione rimane dunque un buon sistema di contabilizzazione del calore a Firenze e in molte altre città.
La contabilizzazione del calore in tutta Italia e quindi in particolare a Firenze è obbligatoria negli stabili che possiedono un sistema di riscaldamento centralizzato. Vediamo insieme nel dettaglio cosa dice la normativa europea nell’ambito della contabilizzazione del calore a Firenze. La Direttiva UE n. 2012/27intrduce l’obbligo di termoregolazione e contabilizzazione del calore entro il 31/12/2016 nei condomini o negli edifici polifunzionali dotati di un impianto di riscaldamento centralizzato o teleriscaldamento.
La normativa europea ha introdotto questa obbligatorietà con lo scopo di ridurre le emissioni di gas serra e il fabbisogno di energia primaria.
I condomini che non provvedono a installare un sistema di contabilizzazione e termoregolazione saranno soggetti a una sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro in base alla norma UNI 10200. Il condominio verrà diffidato a provvedere alla regolazione entro 45 giorni. In caso di ottemperanza, è ammesso il pagamento di una somma pari al minimo della sanzione. A partire dal 29 luglio 2021 entrerà in vigore il d.lgs. n. 73/2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 175 del 14 luglio 2020), recante “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica”.
Di seguito gli aggiornamenti del decreto sulla contabilizzazione del calore:
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Tutti i sistemi di contabilizzazione del calore individuali, installati a partire dal 25 ottobre 2020, devono essere leggibili da remoto; per quelli installati precedentemente, invece, l’obbligo partirà dal 1° gennaio 2027;
- nei condomini con sistemi di raffrescamento o riscaldamento comune, almeno il 50% delle spese deve essere ripartito tra condomini in base all’effettivo consumo, mentre l’importo rimanente può essere ripartito secondo i millesimi, i metri quadrati o i metri cubi utili.
Da quando è stato introdotto il sistema di contabilizzazione del calore a Firenze si è verificata una grande riduzione dei consumi e un ingente risparmio per molti utenti.
Poter regolare la temperatura scegliendo tra vari livelli è servito molto e ha cambiato le scorrette abitudini dei toscani. Con i ripartitori di calore in commercio però non è possibile avere una precisa percezione del calore che si consuma. Questo impedisce agli utenti di pianificare e ottimizzare il proprio risparmio energetico. Noi di M&PF integriamo la contabilizzazione del calore a Firenze e in tanti altri comuni con la nostra esclusiva piattaforma dedicata al monitoraggio dei consumi: il portale Lince. Questo portale, dotato di un’interfaccia facile e immediata, permette ai condomini di monitorare costantemente i consumi stanza per stanza. Un sistema innovativo che rende gli utenti molto più consapevoli dei loro consumi.
Diventa protagonista del cambiamento: 10 consigli utili per risparmiare
Se vuoi davvero fare la differenza nel conguaglio di fine stagione del riscaldamento, installare le valvole termostatiche non basta: bisogna usarle! Ecco allora 10 pratici consigli per diventare un utente consapevole, responsabile e artefice del proprio risparmio:
- Non tenere le finestre aperte se senti caldo o quando esci da casa per un lungo periodo, ma posiziona le valvole termostatiche su valori minimi.
- Apri le finestre per cambiare l’aria di casa al mattino dopo le ore 8.00. Bastano circa 15 minuti a rotazione per un ricambio totale dell’aria. In quel lasso di tempo è bene posizionare le valvole termostatiche sullo 0.
- Alla sera abbassa le serrande delle finestre per mantenere il calore all’interno dell’ambiente evitando forti dispersioni notturne di calore.
- Mai mettere a “0” tutte le valvole termostatiche quando la casa è vuota per diverso tempo. Rischieresti di creare scompensi e “furti di calore” ai vicini di casa e di danneggiare l’appartamento con l’umidità. Se le temperature esterne sono molto basse, poi, c’è il pericolo che i tubi gelino. La posizione “*” (antigelo) in questo caso è consigliata.
- Lascia il più possibile liberi i termosifoni. Ogni oggetto che ne ostruisce l’accesso elimina anche la diffusione dell’aria calda nell’ambiente circostante. Pesanti tendaggi o mobili in prossimità dei corpi scaldanti sono da evitare così come i copritermosifoni.
- Regola la temperatura a 19°. Un solo grado in meno ti consente di diminuire i consumi dell’8%. Abbassare la temperatura di 1-2 gradi e indossare qualche maglione è una scelta intelligente. Come evidenziato dalla tabella sottostante la temperatura minima media di Torino nel mese di luglio tra il 1971 e il 2000 è stata di 17 gradi. Molte persone anche quando in casa ci sono già 20 o più gradi, se sentono il calorifero freddo in inverno si convincono che l’ambiente sia freddo. Abbandonate questi schemi mentali.
- Regola temperature differenti nelle stanze in base alle tue esigenze: nelle camere meno frequentate o inutilizzate, puoi posizionare la valvola ad un livello inferiore rispetto agli altri ambienti e chiudere la porta.
- Sfiata i caloriferi all’inizio della stagione fredda. L’aria depositata all’interno dei radiatori impedisce la circolazione dell’acqua calda, mantenendo parzialmente freddi i termosifoni.
- Se hai dei termosifoni sotto la finestra, ti consentono di riscaldare le pareti strutturalmente più fredde ma tendono a lavorare e disperdere molto di più. Per aumentare l’efficienza in questi casi è sufficiente porre una tavola di materiale isolante tra parete e termosifone.
- Infine il consiglio più prezioso: il miglior modo per scaldare la propria casa in maniera rapida ed economica è evitare il più possibile le dispersioni. Pensa allo stato dei tuoi infissi. Quelli tradizionali in genere sono i primi responsabili delle dispersioni termiche. Sostituiscili con porte e finestre di ultima generazione, vedrai che il costo iniziale verrà presto ammortizzato dal risparmio energetico. Un altro ottimo intervento per l’isolamento è la coibentazione delle pareti tramite riempimento della cassa vuota con fibra di cellulosa o cappotto termico. Isolate infine il cassetto degli avvolgibili sopra le finestre ed in generale ogni spiffero della casa.
