Risparmio energetico? Ci pensa M&PF!

Hai bisogno di approfondire le tue conoscenze sull’installazione di ripartitori di calore a Firenze, in quanto ricopri il ruolo di amministratore di condominio? Vuoi informarti su come funziona l’installazione di ripartitore di calore? Oppure desideri sapere come si esegue la trasmissione e il rilievo delle fatture del riscaldamento? Se la risposta è sì, sei nel posto giusto.

Noi di M&PF vantiamo una vasta esperienza nel settore della contabilizzazione del calore a Firenze e in tutta Italia. Operiamo con strumenti tecnologici di ultima generazione che garantiscono un servizio efficiente.

Prenditi qualche minuto per approfondire tutto quello che c’è da sapere sulla contabilizzazione del calore e sull’installazione dei ripartitori di calore a Firenze. A fine lettura scoprirai come ottimizzare il tuo risparmio energetico e perché è importante responsabilizzarti sui consumi di calore. Ci teniamo alla tua consapevolezza per renderti padrone del tuo risparmio.
M&PF ti augura una buona lettura!

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Installazione del ripartitore di calore a Firenze: tutti i vantaggi

Se sei un amministratore di condominio o un gestore di calore conoscerai l’importanza di uno strumento come il ripartitore di calore. Questo infatti, non solo è responsabile del conteggio dei consumi del termosifone, ma il ripartitore di calore permette inoltre di leggere la temperatura della stanza. Una volta raggiunta la temperatura richiesta, il ripartitore di calore spegne il calorifero. Ma ora approfondiamo quali sono i componenti di questo dispositivo e soprattutto come si esegue l’installazione di un ripartitore di calore a Firenze.

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Installazione del ripartitore di calore: componenti e funzionamento

Se desideri avere tutte le informazioni per installare un ripartitore di calore a Firenze, è importante sapere nel dettaglio come è fatto questo dispositivo e il suo funzionamento.

Il ripartitore di calore possiede 2 sonde, una sul retro e una davanti. Queste sonde consentono di misurare due temperature: quella del calorifero e quella della stanza. Grazie a questa doppia misurazione viene regolato il funzionamento dei caloriferi.

L’azienda M&PF si occupa sia dell’installazione dei ripartitori di calore a Firenze, che della loro configurazione, garantendoti un servizio completo.

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Installazione del ripartitore di calore a Firenze: massima sicurezza

L’installazione dei ripartitori di calore può essere fatta in qualsiasi tipologia di impianto di riscaldamento centralizzato a radiatori. Fatta questa premessa, vediamo però in modo più specifico le modalità di montaggio a seconda della morfologia e delle caratteristiche dell’impianto.

Per lo più, i ripartitori vengono installati a Firenze negli impianti a colonne montanti, tuttavia è possibile il montaggio in altre configurazioni grazie ad appositi sistemi di fissaggio. Questi vengono infatti studiati per adattare i ripartitori ad ogni tipologia di termosifone ad elementi o lamellare. È grazie alla presenza di questi sistemi che viene impedita la manomissione ed eventuali danni al ripartitore, oltre alla presenza di un sigillo antimanomissione.

M&PF garantisce la massima professionalità e l’eccellenza dei prodotti. Per quanto riguarda il fissaggio del ripartitore sul termosifone, vantiamo una lunga esperienza e un aggiornamento costante alle migliori tecnologie per l’installazione del ripartitore di calore, a Firenze e in tanti comuni italiani. Il nostro sistema assicura la massima efficienza e la protezione da eventuali tentativi di frode, per qualsiasi tipologia di impianto di riscaldamento.

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Dove va installato il ripartitore?

Vuoi sapere se esiste una precisa posizione dove installare un dispositivo come il ripartitore di calore? In realtà la risposta è sì. Vediamo insieme perchè.
La posizione del ripartitore di calore dipende dalle caratteristiche del termosifone. Nei modelli tradizionali, il dispositivo di posiziona al 75% dell’altezza e centrale rispetto alla larghezza (qualora gli elementi fossero dispari si procede con un elemento di scarto più vicino alla valvola termostatica). A fare eccezione sono gli scaldasalviette: in questo caso l’altezza rimane al 75% e va installato lateralmente rispetto alla larghezza, vicino al montante dove è presente la valvola termostatica.
Per i  caloriferi di grandi dimensioni, superiori ai 3000 mm di larghezza sarà necessario installare 2 ripartitori sullo stesso posizionati rispettivamente a 1/4 della larghezza totale.
Gli apparecchi devono essere conformi alla norma EN 834, a garanzia di caratteristiche costruttive e qualitative standard.

Quando si parla di installazione dei ripartitori di calore, a Firenze e in altri comuni, è sempre la spesa iniziale a preoccupare amministratori di condominio e, soprattutto, utenti finali. Una delle informazioni fondamentali, quindi, per valutare l’acquisto dei ripartitori, è il consumo di questo strumento e la sua durata nel tempo.
Dover cambiare l’impianto di contabilizzazione del calore dopo pochi anni o cambiare le batterie esaurite dopo breve tempo annullerebbe certamente la possibilità di ammortizzare i costi con il risparmio energetico, dovendo affrontare nuovamente la spesa per una nuova installazione dei ripartitori o per la manutenzione.
Noi di M&PF a Firenze garantiamo l’utilizzo dei migliori prodotti in commercio. I nostri ripartitori non necessitano di cablaggi ed sono alimentati da una speciale batteria al litio che ne assicura il funzionamento per 10 anni.

Oggi in commercio è possibile trovare una vasta gamma di ripartitori di calore delle marche più svariate. Nonostante l’ampia offerta, sulla base della differenza sistemica possiamo essenzialmente ricondurre tutti i prodotti a due tipologie di ripartitori di calore: quelli a 1 sensore e quelli a 2.

  • Installazione ripartitori a 1 sensore: Il sensore è posto sul retro dell’apparecchio e, pertanto , misura esclusivamente la temperatura del termosifone, basando il calcolo della differenza termica rispetto all’ambiente su una costante di temperatura di 20°. Come si può intuire, questo sistema è ormai obsoleto e non viene quasi più utilizzato nei moderni ripartitori di calore.
  • Installazione ripartitori di calore a 2 sensori: questa versione più moderna è dotata di un seconda sensore nella parte anteriore dell’apparecchio per misurare la temperatura della stanza, così da calcolare la differenza rispetto a quella del calorifero sulla base del dato reale.

I nostri ripartitori di calore installati a Firenze e in tanti altri comuni italiani sono tutti dotati di doppio sensore e garantiscono una lettura precisa e accurata della temperatura e, di conseguenza, dei consumi. L’utente potrà così contare su una bolletta stagionale del riscaldamento fedele al reale utilizzo di calore.

Diventa protagonista del cambiamento: 10 consigli utili per risparmiare

Se vuoi davvero fare la differenza nel conguaglio di fine stagione del riscaldamento, installare le valvole termostatiche non basta: bisogna usarle! Ecco allora 10 pratici consigli per diventare un utente consapevole, responsabile e artefice del proprio risparmio:

  1. Non tenere le finestre aperte se senti caldo o quando esci da casa per un lungo periodo, ma posiziona le valvole termostatiche su valori minimi.
  2. Apri le finestre per cambiare l’aria di casa al mattino dopo le ore 8.00. Bastano circa 15 minuti a rotazione per un ricambio totale dell’aria. In quel lasso di tempo è bene posizionare le valvole termostatiche sullo 0.
  3. Alla sera abbassa le serrande delle finestre per mantenere il calore all’interno dell’ambiente evitando forti dispersioni notturne di calore.
  4. Mai mettere a “0” tutte le valvole termostatiche quando la casa è vuota per diverso tempo. Rischieresti di creare scompensi e “furti di calore” ai vicini di casa e di danneggiare l’appartamento con l’umidità. Se le temperature esterne sono molto basse, poi, c’è il pericolo che i tubi gelino. La posizione “*” (antigelo) in questo caso è consigliata.
  5. Lascia il più possibile liberi i termosifoni. Ogni oggetto che ne ostruisce l’accesso elimina anche la diffusione dell’aria calda nell’ambiente circostante. Pesanti tendaggi o mobili in prossimità dei corpi scaldanti sono da evitare così come i copritermosifoni.
  6. Regola la temperatura a 19°. Un solo grado in meno ti consente di diminuire i consumi dell’8%. Abbassare la temperatura di 1-2 gradi e indossare qualche maglione è una scelta intelligente. Come evidenziato dalla tabella sottostante la temperatura minima media di Torino nel mese di luglio tra il 1971 e il 2000 è stata di 17 gradi. Molte persone anche quando in casa ci sono già 20 o più gradi, se sentono il calorifero freddo in inverno si convincono che l’ambiente sia freddo. Abbandonate questi schemi mentali.
  7. Regola temperature differenti nelle stanze in base alle tue esigenze: nelle camere meno frequentate o inutilizzate, puoi posizionare la valvola ad un livello inferiore rispetto agli altri ambienti e chiudere la porta.
  8. Sfiata i caloriferi all’inizio della stagione fredda. L’aria depositata all’interno dei radiatori impedisce la circolazione dell’acqua calda, mantenendo parzialmente freddi i termosifoni.
  9. Se hai dei termosifoni sotto la finestra, ti consentono di riscaldare le pareti strutturalmente più fredde ma tendono a lavorare e disperdere molto di più. Per aumentare l’efficienza in questi casi è sufficiente porre una tavola di materiale isolante tra parete e termosifone.
  10. Infine il consiglio più prezioso: il miglior modo per scaldare la propria casa in maniera rapida ed economica è evitare il più possibile le dispersioni. Pensa allo stato dei tuoi infissi. Quelli tradizionali in genere sono i primi responsabili delle dispersioni termiche. Sostituiscili con porte e finestre di ultima generazione, vedrai che il costo iniziale verrà presto ammortizzato dal risparmio energetico. Un altro ottimo intervento per l’isolamento è la coibentazione delle pareti tramite riempimento della cassa vuota con fibra di cellulosa o cappotto termico. Isolate infine il cassetto degli avvolgibili sopra le finestre ed in generale ogni spiffero della casa.

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